Cosa significa Hosting Condiviso?

L’Hosting Condiviso (in inglese Shared Hosting) è una tipologia di hosting remoto per files e siti web messo a disposizione da compagnie specializzate denominate Web Host. Caratteristica di questo servizio è il fatto che le risorse dei un determinato server fisico, quindi spazio di archiviazione, CPU, Ram ecc. sono suddivise tra più account utente. Ovviamente ogni account è privato e gli altri utenti non vi hanno accesso, ma può capitare che un elevato consumo di risorse di un sito possa influenzare la performance degli altri siti residenti sullo stesso server.

Quali sono i migliori servizi di Hosting Condiviso

Per aiutare a scegliere l’host più adatto, di seguito abbiamo elencato quelli che riteniamo essere i migliori web hosting provider nell’offrire servizi condivisi in un mercato molto affollato in cui ci possono essere fregature in agguato. E’ un giudizio che tiene conto del rapporto qualità prezzo, delle prestazioni, dell’assistenza, i servizi inclusi, la facilità di utilizzo e la soddisfazione dei clienti. Sono tutte aziende affermate a livello mondiale con clienti e server sparsi per tutto il globo. I primi due, Hostinger e Mochahost sono fruibili anche in italiano, un vantaggio per chi non ha particolare dimestichezza con l’inglese.

Hostinger

Hostinger è la dimostrazione che non sempre spendere poco significa avere in cambio un servizio scadente. Al contrario, questa compagnia è estremamente economica (anche grazie al fatto che ha molti milioni di clienti) e i siti ospitati sulle sue infrastrutture sono veloci e stabili. Se ci si abbona per un periodo lungo i prezzi sono incredibilmente bassi. Il costo del piano entry-level di 48 mesi costa solo 80 centesimi di EURO al mese!
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InterServer

Interserver è uno dei migliori in assoluto. E’ molto conveniente anche se i 5 dollari al mese (4 per il piano triennale) potrebbero far pensare diversamente. Inoltre in questo periodo di isolamento a causa del coronavirus offrono la promozione Stay Home a 1 dollaro per i primi 3 mesi di hosting! Le prestazioni sono eccellenti nonostante i datacenter sono collocati negli USA, questo perchè fanno in modo che i loro server non risultino mai sovraccarichi e mettono a disposizione strumenti di caching per l’ottimizzazione denominata Inter-Proxy e il CDN Cloudflare sui cui server globali è verranno memorizzare copie del sito in modo da facilitare l’invio dei dati ai visitatori.
Vai su Interserver.net

Mochahost

Di Mochahost ci piace che oltre ad essere una compagnia particolarmente economica, offre già a partire dal piano di partenza un servizio cloud con unità di archiviazione allo stato solido (SSD). Molto apprezzabile la politica di rimborso nel caso di cancellazione entro 180 giorni (testata  e veritiera). E poi molti piani prevedono il nome di dominio gratuito finchè si è clienti e viene offerta la garanzia di prezzo bloccato in caso di rinnovo. Inoltre i prezzi sono esposti in modo particolarmente chiaro e si capisce sempre cosa è incluso davvero e a quale prezzo.
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A2 Hosting

A2 Hosting offre un’ampia gamma di servizi di hosting sia per server Linux che basati su Windows e pone la massima attenzione alla sicurezza e alle prestazioni. I costi di ingresso per quanto riguarda l’hosting condiviso sono leggermente più alti dei due host descritti sopra, ma  aggiunge caratteristiche molto interessanti come le migrazioni gratuite da altro host, backup automatici e velocità superiore. Cosa interessante è che al momento della sottoscrizione si può scegliere la posizione del server. Inoltre il costo di servizi opzionali come ad esempio l’indirizzo IP dedicato o un Website Builder rientra nello sconto del costo iniziale del servizio di hosting.
Vai su A2hosting.com

Bluehost

Bluehost è uno degi web hosting provider più popolari, con un’esperienza nel campo ultraventennale e con oltre 2 milioni di siti ospitati. E’ uno dei pochissimi host raccomandati da WordPress.org, insieme a Dreamhost e Siteground. Offre un hosting condiviso solido e ben studiato per i principianti, soprattutto per gli utilizzatori di WordPress. Pur rientrando nella fascia degli host economici, i veri vantaggi si hanno solo scegliendo una sottoscrizione di tre anni, per periodi più brevi il costo mensile lievita sensibilmente.
Vai su Bluehost.com

Oltre all’hosting condiviso gli host offrono servizi più avanzati, come i server VPS (spesso associati al Cloud hosting) e i server dedicati, molto performanti ma piuttosto costosi. Per maggiori informazioni al riguardo si rimanda all’articolo sul Web Hosting.

 

 Nota: Con Hostinger si possono essere anche ospitati siti per adulti, clicca per approfondire

Schermata della Homepage del web host Hostinger con in evidenza la promozione in corso

 

I piani condivisi di Hostinger sono spesso in promozione a partire da 80 centesimi di euro al mese.

Si capisce che quella dell’Hosting Condiviso sia l’offerta di partenza, in genere composta da due o tre piani ed è quella con i prezzi più accessibili e adatta a siti web di piccole dimensioni con un numero di visitatori relativamente modesto. E’ un tipo di servizio appetibile soprattutto per i principianti che con un investimento di piccola entità possono provare l’esperienza vedere il proprio sito online.

Al pari delle prestazioni, anche le possibilità di personalizzazione sono limitate, ad esempio non viene fornito l’accesso root e non si possono installare applicazioni o il sistema operativo che si preferisce. La gestione è semplice e non richiede conoscenze tecniche particolari e normalmente c’è tutto ciò di cui un utente non avanzato abbia bisogno. Inoltre va aggiunto che per per un utente la possibilità di pubblicare online il proprio sito senza complicazioni con una spesa modesta compensa ampiamente i limiti intrinseci di questa architettura.

I diversi pacchetti di condivisi proposti da ogni compagnia come già detto sono duo o tre con vari servizi opzionali. Solitamente quello entry-level da la possibilità di ospitare un solo sito online, offre un supporto limitato per creare dei backup e i certificati SSL. Inoltre il servizio email a volte non è nemmeno previsto oppure gli account email disponibili sono limitati. Le tipologie più avanzate consentono di ospitare un maggior numero di siti, hanno più risorse a disposizione e offrono una maggiore sicurezza contro gli attacchi di hacker. 

Molti host fanno tendono a far credere che le risorse, lo spazio di archiviazione e la banda siano illimitate per convincere gli utenti ad affidarsi ai propri servizi di hosting condiviso, in realtà le cose stanno diversamente. Per questo è fondamentale affidarsi a compagnie serie e affidabili, si consiglia come riferimento la lista qui sopra.

Tutte hanno una politica di rimborso completo di almeno 30 giorni nel caso non si dovesse rimanere soddisfatti. Altra caratteristica di questi hosting di tipo condiviso è che sono facilmente scalabili, quindi se si dovesse avere l’esigenza di passare a un piano superiore perché le risorse a disposizione non bastano più, questo potrà avvenire senza subire periodi di inattività. Vai all’elenco.