Le motivazioni che portano a pubblicare un sito online possono essere le più svariate: C’è chi vuole condividere le proprie passioni, chi vuole dare maggiore visibilità al proprio business, altri per puro divertimento… ma molti diventano dei webmaster per guadagnare qualche extra.

C’è da dire che oggigiorno chiunque può creare e gestire un sito web senza possedere conoscenze tecniche. La cosa positiva è che si può davvero diventare dei blogger o webmaster autodidatti. Basta imparare nel modo giusto a come trarre profitto dalle incredibili ma pur semplici opportunità messe a disposizione dal progresso informatico, con l’aggiunta di una forte motivazione ed entusiasmo.

A tal proposito in questo articolo verranno trattati i seguenti argomenti: La scelta della piattaforma di blogging più adatta (in questo caso WordPress), l’acquisto di un nome di dominio e la sottoscrizione di un piano di hosting affidabile e al giusto rapporto qualità – prezzo. Verrà inoltre spiegato come installare WordPress, come aggiungere del contenuto, i settaggi di base a alcune pratiche di promozione dei contenuti.

Tessere che compingono la scritta blog

Passo 1: Scegliere la piattaforma giusta

Esistono svariate possibilità per creare siti o blog, come ad esempio Blogger (una piattaforma di blogging gratuita gestita da Google), Wix ( un website builder semplice e potente), WordPress.com (un servizio online basato sul CMS open-source di cui parleremo tra poco e con cui non va confuso), Shopify (per creare negozi online) e WordPress.org (il software gratuito e open-source). In questo tutorial passo-passo verranno fornite le istruzioni proprio per utilizzare quest’ultimo strumento attraverso un servizio web hosting. Per evitare confusioni si consiglia di leggere l’articolo sulle differenze tra WordPress.com e WordPress.org.

WordPress (si intende WordPress.org) è il mezzo ideale per pubblicare siti per una serie di ragioni, brevemente:

  • E’ estremamente popolare quindi ci si può affidare a colpo sicuro.
  • Una comunità molto vasta lo sviluppa e lo migliora di continuo.
  • E’ una piattaforma gratuita e open-source.
  • E’ veloce ed efficiente.
  • Consente personalizzazioni infinite e garantisce un controllo completo e flessibile di ogni aspetto del vostro sito.
  • E’ compatibile con la stragrande maggioranza degli host (vedi sotto)
  • Può essere utilizzato praticamente per ogni tipo di utilizzo, e molte grandi organizzazioni lo utilizzano per far funzionare siti web estremamente complessi e trafficati.

Passo 2: Acquistare un nome di dominio

Il nome di dominio è l’indirizzo di un sito web così come appare nella barra degli indirizzi in alto nel browser. Esistono una miriade di estensioni

E’ importante scegliere un nome del dominio univoco e facile da ricordare. inoltre il nome del blog o sito dovrebbe coincidere con l’indirizzo. Esistono una miriade di estensioni per poter utilizzare il proprio nome ma nella grande maggioranza dei casi conviene la scelta più ovvia, ovvero .com, .net e ovviamente .it se il sito è in italiano. I domini possono essere acquistati da entità autorizzate denominate Registrar, si consiglia di rivolgersi a Namecheap che è uno dei più conosciuti al mondo, altamente rispettabile e particolarmente economico.

I domini possono essere anche acquistati direttamente presso l’hosting provider a cui ci si affida per ospitare il proprio sito e in alcuni casi il costo annuale è incluso nel piano di hosting (vedi sotto).

Passo 3: Sceglie l’Hosting Provider più adatto

Come gia detto WordPress di per se è un software gratuito, ma per poterlo utilizzare occorre avere a disposizione un ambiente ottimizzato allo scopo su un server remoto che lo renda raggiungibile in ogni momento. Qua entra in gioco l’hosting provider, e per fortuna al contrario di qualche tempo fa un servizio di web hosting è particolarmente economico.

Praticamente tutti i migliori host mettono a disposizione una piattaforma ottimizzata che consente di sfruttare al meglio le potenzialità di WordPress. Quest’ultimo attualmente sul sito WordPress.org ne raccomanda in particolare tre, che sono Bluehost, Dreamhost e Siteground.

Ne aggiungiamo altri due particolarmente degni di nota: A2 Hosting che offre le migliori prestazioni in generale e Hostinger,particolarmente economico ma affidabile grazie al fatto di avere molti milioni di clienti all’attivo.

Dreamhost e Hostinger sono anche adatti ad ospitare siti per adulti, per approfondire leggi l’articolo sull’Hosting per siti vietati ai minori.

Leggi anche ⇒ Web Hosting economico e affidabile

Passo 4: Installare WordPress

Installare e settare WordPress è semplice e qualunque host abbiate scelto questo vi metterà a disposizione una procedura guidata per immettere le informazioni essenziali, per il resto proseguirà in modo automatico. Non c’è nemmeno bisogno di scaricare WordPress dal sito ufficiale e caricarlo sul proprio spazio perché è già disponibile nel pannello di controllo.

Se si dovessero incontrare delle difficoltà si può sempre chiedere al servizio di supporto di installarlo per voi, il personale è sempre disponibile e professionale. Ricordate di scegliere il protocollo HTTPS://www perchè pi sicuro del semplice HTTP, e quindi installare un certificato SSL dalla sezione sicurezza del vostro pannello.

Per farlo solitamente è presente la funzione AutoSSL che individua il dominio che ha bisogno del certificato e lo installerà automaticamente, anche i rinnovi saranno automatici. Questo aumenterà la sicurezza del vostro sito ed eviterete di essere penalizzati da Google.

Passo 5: Personalizzare l’aspetto del sito

L’aspetto predefinito del vostro nuovo sito sarà spoglio ed essenziale. Per fortuna la veste grafica e il modo in cui i visitatori interagiranno con il sito può essere facilmente modificato scegliendo un tema appropriato.

Ci sono svariate migliaia di temi per WordPress disponibili in rete, sia gratuiti che a pagamento. In generale quelli a pagamento hanno un codice ottimizzato, sono più performanti e hanno maggiori possibilità di personalizzazione. Inoltre sono dotati di documentazione dettagliata, offrono un servizio di supporto e vengono aggiornati de frequente. Quest’ultimo aspetto è molto importante sia per la sicurezza che per la compatibilità futura con WordPress visto che anch’esso si evolve tramite gli aggiornamenti.

Alcuni dei migliori temi per WordPress di tipo Premium sono forniti da:

StudioPress (creatori del pluri premiato framework Genesis, tra i migliori in assoluto)

Elegant Themes (loro il tema Divi, probabilmente il più famoso al mondo grazie all’editor visuale molto potente)

Theme Forest una sterminata collezione di temi di tutti i i tipi ospitati nel marketplace di Envato.

Thrive Themes che fornisce prodotti espressamente dedicati a webmaster che generano un reddito attraverso i propri siti.

Aspetto del backend della bacheca di wordpress
L’aggiunta di una pagina dalla bacheca di WordPress

Passo 6: Aggiungere plugin e widget

I plugin sono estensioni che aggiungono diversi tipi di funzionalità a WordPress. Nell’ Archivio di Worpress.org ce ne sono più di 50.000 tra cui scegliere!

Alcuni di loro possono essere considerati essenziali e sarebbe opportuno che qualsiasi webmaster li installi a prescindere dal tipo di sito. Essi sono:

  • Yoast Seo: Uno strumento SEO molto completo che offre molte funzionalità per consentire al sito di scalare posizioni dei risultati dei motori di ricerca. La versione gratuita è adatta alla maggior parte degli utilizzatori.
  • Google Analytics for WordPress: Google Analytics è un servizio fondamentale per conoscere le statistiche del proprio sito e capire il comportamento dei visitatori. Consente l’analisi in tempo reale. Questo plugin consente di implementare il codice per il tracciamento in modo semplice.
  • WP Super Cache: Questo plugin genera pagine statiche del sito in html. I visitatori visualizzano queste pagine memorizzate consentendo un caricamento più veloce sfruttando meno risorse del server.
  • Jetpack: Questo plugin viene sviluppato da Automattic, la compagnia dietro WordPress.com. Si tratta di un plugin multifunzione che aggiunge molte caratteristiche interessanti e può sostituire molti plugin di terze parti che offrono una singola funzione.
  • Wordfence Security: Uno dei plugin per la sicurezza più utilizzati.
  • UpdraftPlus: Uno strumento di backup per WordPress capace di generare copie di sicurezza ad intervalli prestabiliti e anche di salvarli sul proprio spazio cloud.

Per ottenere questi plugin basta andare all’interno della bacheca e dal menù di sinistra cliccare su Plugin → Aggiungi nuovo, si può digitare il nome del plugin desiderato nell’apposita casella oppure scorrere l’elenco completo.

I widget sono dei piccoli blocchi di contenuto che possono essere posizionati in aree prestabilite, come la barra laterale, il footer o altre zone che dipendono dal tema attualmente installato.

Per donare al proprio sito un aspetto personalizzato basta andare in Aspetto → Personalizza e si avranno a disposizione nel menù di sinistra molte opzioni per regolare, ad esempio, le impostazioni del carattere, i colori di base, i menù eccetera.

Passo 7: Aggiungere contenuti al sito

Alcune pagine fondamentali da creare sono:

Homepage: Per impostazione predefinita questa pagina mostrerà i post più rcenti. Ma vonendo, si può invece impostare una pagina statica che verrà visualizzata quando si digita l’url del sito. Basta andare in Aspetto → Personalizza → Impostazioni Homepage

Contatti: Una pagina con un modulo da compilare per consentire ai visitatori di contattare il webmaster. Lo si può aggiungere tramite un plugin, ad esempio Jetpack (descritto poco sopra) oppure WPForms che è un plugin specifico per tale scopo.

Chi siamo: Una pagina che descrive gli argomenti trattati dal sito.

Informazioni di legge: Pagine come Termini e condizioni, Privacy policy, Cookie policy… l’adeguamento ai termini di legge variano a seconda della natura del sito.

Creare una nuova pagina è semplice come lo è creare un articolo (post). Basta cliccare dal menù a sinistra su PagineAggiungi Pagina

Visualizzazione della bacheca di WordPress quando si aggiunge una pagina
Aggiungere una pagina o un post dalla bacheca di WordPress è facile, basta aggiungere il titolo e iniziare a scrivere

Allo stesso modo per aggiungere un nuovo post basta andare in Articolo → Aggiungi nuovo. Poi basta aggiungere il titolo in alto e digitare il contenuto che si vuole pubblicare arricchendolo con immagini e con molti altri elementi messi a disposizione da WordPress tramite i “blocchi“.

Tramite la barra verticale destra si possono associare delle categorie e tag, utili a classificare la natura del contenuto che verranno visualizzate automaticamente negli elenchi degli archivi corrispondenti.

Adesso che il vostro sito è online, è il momento di attirare visitatori che sono interessati agli argomenti del vostro sito. Per cominciare, si può sfruttare il potenziale dei canali social, e ottimizzare la SEO.